Visualizzazione post con etichetta Paesaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Paesaggi. Mostra tutti i post
martedì 29 gennaio 2019
mercoledì 29 marzo 2017
La giornata era fredda ma luminosa...
“La giornata era fredda ma luminosa, il paesaggio nitido: gli alberi, i campi, le rocce davano l’impressione di una gelida fragilità, come se un colpo di vento o un urto potesse frantumarli in un suono di vetro."
Leonardo Sciascia - Scene mediterranee
martedì 26 giugno 2012
lunedì 5 marzo 2012
giovedì 19 gennaio 2012
martedì 15 novembre 2011
Dentro una nuvola ...
Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio
Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri
Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore
Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai
Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
Le nuvole
di Fabrizio De Andrè
mercoledì 26 ottobre 2011
Finestre panoramiche
Mare
M'affaccio alla finestra e vedo il mare:
vedo le stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.
Ecco sospira l'acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d'argento.
Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni?
vedo le stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.
Ecco sospira l'acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d'argento.
Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni?
Giovanni Pascoli
giovedì 26 maggio 2011
domenica 15 maggio 2011
giovedì 12 maggio 2011
Il mare tra noi
Angolo di Chianalea
"Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima."
Jacques-Yves Cousteau
N.B. I commenti che non compaiono in questo post non sono stati cancellati per mia volontà.
N.B. I commenti che non compaiono in questo post non sono stati cancellati per mia volontà.
Iscriviti a:
Post (Atom)

