martedì 7 settembre 2010

Loch Ness e il Castello di Urquhart



Le "Highlands scozzesi"a sud-ovest di Inverness custodiscono Loch Ness,  un lago d'acqua dolce, dalle acque profonde che ospitano il famoso animale preistorico Nessie. Il lago  è il più grande specchio d'acqua, che si estende per circa trentasette chilometri, di una valle conosciuta come Great Glen, che va da Inverness a nord fino a Fort William nel sud. Il Canale scozzese, che collega il mare all'altro capo del Great Glen, percorre il lago per una parte del suo percorso.
Il lago  viene utilizzato come  riserva d'acqua per la rete idroelettrica di Foyer, che è stata la prima del suo genere in Gran Bretagna. Le turbine erano originariamente usate per un vicino mulino, ma attualmente l'elettricità viene generata e fornita alla rete elettrica nazionale.
A sud-ovest del lago, vicino a Forte Augusto, vi sono alcuni Crannog (isole artificiali, generalmente riconducibili all'età del ferro).


 Sulle rive del lago si trovano le rovine del castello di Urquhart adiacente al villaggio di Drumnadrochit, fu fatto esplodere nel 1692 per evitare che entrasse mani dei giacobiti.
 

Documenti storici ci dicono che la fortificazione fu costruita prima del XIII secolo, ma non si sa con esattezza quando.
  











e.......quando si abbassa la nebbia.......................
puoi vedere................... Nessie!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 2 settembre 2010

mercoledì 1 settembre 2010

La " fiumara "

La  Calabria è una regione  collinare e montuosa, bagnata da torrenti  e non da fiumi,  le famose  "fiumare" questi corsi d'acqua a carattere torrentizio, che solcano l'entroterra creando profondi avvallamenti nel suolo, non sono molto lunghi ma hanno una grande ampiezza degli alvei fluviali . Durante la stagione delle piogge,  si verificano delle piene a volte con risvolti tragici. I contadini calabresi nei primi anni del secolo scorso hanno sfruttato le fiumare impiantando, con i mezzi dell'ingegneria idraulica, delle strutture che consentivano di utilizzare l'energia dell'acqua, per i mulini e i frantoi
Nei pressi delle fiumare si coltivavano anche  il lino e la canapa per ottenere le fibre tessili con un ciclo di lavorazione che comportava le operazioni di:  macerazione, scavezzatura e gramolatura.  L'acqua delle fiumare veniva usata per produrre il filato di ginestra che si otteneva lasciando macerare la ginestra nell'acqua per un pò di tempo e poi si bolliva e si lavorava .



















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