lunedì 19 dicembre 2016

Le crocette calabresi della tradizione natalizia


Ingredienti:
3 Kg di fichi secchi 
300 gr di mandorle 
250 gr di gherigli di noci 
150 gr di zucchero 
cannella q.b.
pezzettino di buccia di arancia, di limone o di cedro candito q.b.
due bicchieri di vino dolce passito (a discrezione)
foglie di alloro. 
Preparazione:
Tostate le mandorle. Scegliete dei fichi ben maturi, pulite la buccia con un panno umido e poi divideteli a metà senza staccarli e procedete con l’essiccazione. Farcite i fichi secchi con le mandorle tostate, con i gherigli di noci e i pezzettini di buccia di arancia, limone o cedro candito. Richiudeteli con cura , spruzzateli con il vino e poi cospargeteli di  zucchero e cannella.
Disponete i fichi sulla teglia e lasciateli asciugare nel forno tiepido. 
Conservazione:
Pulite le foglie di alloro con uno straccio umido e avvolgete in esse i fichi formando dei pacchettini che chiuderete con lo spago. Conservateli in scatole di latta o cestini, foderati di carta stagnola o oleata.
Passo il testimone ad Antonella del blog Il tempo ritrovato

sabato 10 dicembre 2016

L'albero di Natale



" Lasciate che i bambini vivano un sogno ad occhi aperti. Luci, colori, angeli e frutta colorata da appendere all’ albero di Natale. Per una notte o forse qualcuna in più si potrà costruire un mondo più luminoso, immaginare cose belle, tuffarsi in atmosfere mozzafiato. Queste sono le piccole cose grandi che, porteremo nel cuore da adulti, per essere un po’ più sorridenti, un po’ più felici ." 

                                                                                                                                                                                     Stephen Littleword






giovedì 8 dicembre 2016

Gratia Plena



Ave Maria

Ave, Maria, grátia plena,
Dóminus tecum.
Benedícta tu in muliéribus,
et benedíctus fructus ventris tui, Iesus.
Sancta María, Mater Dei,
ora pro nobis peccatóribus,
nunc et in hora mortis nostrae.

 Amen


Buona Immacolata a tutti
ciao Ale , ciao Ambra !!!

Passo il testimone a Audrey del blog  L'atelier du Fantastique

mercoledì 30 novembre 2016

La processione


Nell'ultima domenica di novembre come da consuetudine, si è tenuta la tradizionale processione della Venerata Effigie della Madonna della Consolazione che dal Duomo di Reggio Calabria è ritornata nella propria residenza dell’Eremo dove rimarrà fino a settembre prossimo.

mercoledì 12 ottobre 2016

Ciao Ambra

Addolorata da questa notizia che non avrei mai voluto sentire esprimo la mia vicinanza alla famiglia per la perdita della cara Ambra


martedì 29 marzo 2016

La chiesa degli Ottimati

La chiesa degli Ottimati (o chiesa di Santa Maria Annunziata) è un'antica chiesa bizantino-normanna che si trova a Reggio Calabria, nei pressi di Piazza Castello.
Edificata intorno al X secolo, prese il nome dall'antica cripta degli Ottimati che fu realizzata come struttura d'appoggio per la chiesa d'epoca normanna del XII secolo dedicata a san Gregorio Magno. Una leggenda popolare narra che Sant'Alberto del Convento dell'Annunziata di Trapani,venuto a Reggio da Messina dove soggiornava ,ebbe modo di ammirare ed apprezzare la Chiesa degli Ottimati. È oggi retta dall'adiacente collegio dei Gesuiti.









venerdì 25 dicembre 2015

Buon Natale!!!

Buon Natale!!!


E’ Natale
E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E' Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

                                                  Madre Teresa Di Calcutta

domenica 20 dicembre 2015

Di amore, di gioia, di vita


Quando li ho visti la prima volta, Alessandro aveva appena compiuto due anni, Claudia ne avrebbe fatti quattro qualche giorno dopo. Dovevo essere la loro babysitter. Sono stata la loro seconda mamma. La mia famiglia è stata la loro seconda famiglia. Abbiamo vissuto tre anni a stretto contatto e, quando sono andati via dalla Toscana, per trasferirsi in Lombardia, pensavo di aver perso un pezzo di cuore. Ora non so dire cosa ho perso. So solo che avrei tantissimo da scrivere di Alessandro, ma non riesco a farlo. Ho vissuto ogni giorno con lui tra casa sua e casa mia (che era ormai diventata anche la sua), abbiamo passeggiato nei boschi, gli ho raccontato storie di animali, l' ho cullato tutti i giorni d'estate sull'amaca. Mi ha riempito di amore, di gioia, di vita. Mi ha contagiato con il suo entusiasmo, mi ha commosso con la sua tenerezza. E' tornato spesso a trovarmi nei due anni che abbiamo trascorso separati e a casa mia ha sempre trovato, come Claudia, il cassetto con i suoi calzini e i suoi giochi così come lo aveva lasciato. Perché lui e Claudia sono rimasti con noi anche se vivevano lontani. Alessandro è rimasto in giardino a giocare a pallone con mio padre, in casa a suonare la chitarra con mio figlio, nell'orto a annaffiare i pomodori, nel bosco a cercare le impronte degli animali.

Per te Alessandro la "tua seconda famiglia" ha preparato un albero di Natale, il nostro albero di Natale. Forse non tutti capiranno che ognuna di queste parole nasconde un mondo di ricordi, di allegria, di amore ma tu sai tutto. Nessun racconto potrebbe rendere giustizia del nostro legame. Questo albero mette insieme mille giorni d'amore. Ciao "pallino".


La finestra numero 21 si apre sul blog di Stefania Il mio tempo migliore

martedì 8 dicembre 2015

Un amico invisibile


Io so bene che dentro la mia stanza
c'è un amico invisibile,
non si rivela con qualche movimento
né parla per darmi una conferma.


Non c'è bisogno che io gli trovi posto: 
è una cortesia più conveniente
l'ospitale intuizione 
della sua compagnia.


La sola libertà che si concede
è di essere presente.
Né io né lui violiamo con un suono
l'integrità di questa muta intesa.


No non potrei mai stancarmi di lui: 
sarebbe come se un atomo ad un tratto
si annoiasse di stare sempre insieme 
agli innumerevoli elementi dello spazio.


Ignoro se visiti anche altri,
se rimanga con loro oppure no.
Ma il mio istinto lo sa riconoscere:
il suo nome è Immortalità.


Emily Dickinson

Ciao piccolo, grande Alessandro, sei nei nostri cuori

Passo il testimone a Mamma su Anima Mundi   

La settima finestra del nostro Calendario dell'Avvento dedicato ad Alessandro adesso è accessibile - Acquadifuoco - di Chicchina, per motivi tecnici è incompleta

Buona festa dell'Immacolata

lunedì 28 settembre 2015

Luna rossa


" Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna? "                       
                                              Giacomo Leopardi
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